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Quanto investire sulle campagne facebook?

Una delle domande che più spesso i clienti ci rivolgono è: “Qual è il giusto budget da investire su Facebook?”.

La nostra risposta è innanzitutto che porsi questa questione è un buon punto di partenza: non si può infatti pensare di poter ottenere buoni risultati gratuitamente. Allo stesso tempo, prima di far partire una campagna, c’è bisogno di ragionamento e consapevolezza. Non esiste infatti una formula magica valevole per qualsiasi soggetto e qualsiasi situazione per quantificare un investimento di questo tipo, ma bisogna partire dalla valutazione di alcuni fondamentali criteri.

IL MINIMO INDISPENSABILE
Innanzitutto bisogna capire quale sia la cifra minima da prendere in considerazione. La nostra pluriennale esperienza nella gestione di pagine Facebook di attività di tipo diverso l’una dall’altra ci porta a consigliare ai clienti, specie se piccole attività locali, di non investire meno di 100 euro al mese. Individuando obiettivi chiari e raggiungibili e gestendo adeguatamente le campagne, tale spesa consente di ottenere subito risultati interessanti. Scendere al di sotto di questa spesa sarebbe invece una perdita di tempo, perché, come detto, Facebook non è gratuito: paghereste mai un visual per allestire la vetrina del vostro negozio al meglio se questo si trovasse in un luogo sperduto in cui non passa mai nessuno? A cosa vi servirebbe una bella vetrina se nessuno la vedesse?

ANALISI DEL SETTORE
Il passo preliminare per impostare ogni genere di campagna a pagamento su internet è decifrare quali siano le esigenze richieste dal proprio settore di appartenenza. Ogni tipo di comunicazione è infatti rivolto ad un pubblico diverso e la sua efficacia dipende direttamente da quante persone del target scelto riesce a raggiungere. “Colpire” al di fuori del bersaglio più adeguato significherebbe dunque disperdere inesorabilmente il proprio investimento. Se, ad esempio, la vostra è un’impresa locale che si limita a vendere prodotti in loco, il vostro target d’interesse sarà più circoscritto; se invece possedete un negozio online, potreste rivolgervi potenzialmente a tutta Italia.

IL PUNTO DI PARTENZA
Un passaggio necessario è l’analisi della propria base di follower. Se è già abbastanza cospicua ma non è molto attiva, può essere utile destinare una piccola percentuale di budget ai fan, per sollecitare le loro interazioni con la pagina, soprattutto nel caso in cui proponiamo un servizio vendibile più volte allo stesso soggetto. Per esempio, questo ragionamento non varrà per una wedding planner, che entra in contatto con un cliente, vende il proprio servizio e poi si mette alla ricerca di nuovi potenziali coppie.

I DATI INSGHTS
Analizzare gli insights serve soprattutto a scoprire e conoscere i gusti del proprio cliente medio: cosa gli piace, chi e cosa segue, quali ristoranti frequenta, e via discorrendo. Questi parametri ci permetteranno di stabilire con efficacia il budget da investire su Facebook e, di conseguenza, di targettizzare meglio le nostre campagne.
Se, ad esempio, vendessi partecipazioni di nozze e impostassi una campagna pubblicitaria su un pubblico di donne tra i 25 e i 38 anni, avrò un tasso di conversione medio, perché il pubblico selezionato è molto generico. Se invece impostassi la stessa campagna su un pubblico di donne tra i 25 e i 38 anni con interesse per il matrimonio, per le Wedding planner, per le fedi, per i video, ecc. ed escludessi le persone sposate, meno utenti visualizzerebbero l’annuncio, ma il tasso di conversione sarebbe sicuramente più elevato, poiché avremmo mostrato l’inserzione ad un target più mirato e interessato al servizio che andremmo a proporre.

L’OBIETTIVO
Decisivo è, infine, tenere bene a mente quale sia il proprio obiettivo principale: dove vogliamo arrivare? Solo in questo modo è possibile tracciare la strada da percorrere per ottenere i risultati sperati. Se fossi il titolare di un negozio locale di recente apertura, avrei bisogno di farmi conoscere e dovrei concentrare il mio lavoro di posizionamento online sul brand. Le campagne che si pongono come obiettivo le visualizzazioni sarebbero le più indicate a far arrivare la mia attività a più persone possibili. Il loro costo per visualizzazione è peraltro molto basso. Se invece vendessi mobili in tutta Italia e stessi lanciando una promozione avendo già a disposizione una buona base di follower, potrei ottenere ottimi risultati mettendo in evidenza un post per due diversi tipi di pubblico: chi già segue la pagina; chi non la segue, ma ha interessi nel settore dell’arredamento.

Interpretare quale sia il budget adeguato da investire su Facebook per la propria campagna è un passaggio fondamentale per giungere al successo. Contattaci per sapere qual è il più adatto alle tue esigenze.

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